Sulle colline del Tigullio premiate le case vista mare

Cresce l’esigenza di privacy e di spazi esterni, ma anche la tendenza all’acquisto in case d’epoca di un certo fascino. La Liguria, meta di lombardi e piemontesi, è sempre più il buen retiro degli stranieri
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Immobili di pregio, anche pieds dans l’eau, con spazi esterni quali giardino, terrazza, piscina, magari ristrutturati e in case d’epoca. Questa, in sintesi, la fotografia della seconda casa più appetibile secondo Eugenio Del Gaizo, presidente Fiaip di Genova. Ma, cosa s’intende per pregio? Solo il bene ultra costoso? Chiarisce subito il concetto Fabrizio Campanella, titolare dell’omonima agenzia di Santa Margherita Ligure: “Può essere la villa lussuosa da 4 milioni di euro come l’appartamento di 60 metri quadri. Il prestigio dipende dalla vivibilità, dalla posizione del bene, vicino al centro storico o al mare e con terrazze. Di fatto la richiesta degli acquirenti sta diventando sempre più selettiva, come testimoniano anche gli architetti che Ville&Casali ha incontrato. Secondo, infatti, Elena Cappellari della Living Solution Group di Santa Margherita Ligure, atelier di design e studio di architettura che offre un servizio completo di progettazione e ristrutturazione di ville storiche, arredamento diyacht e interior design e impresa di costruzioni, “la tendenza emergente è la casa domotica – ecologica, con impianti che sfruttano fonti rinnovabili e grande attenzione alla sicurezza, e la presenza imprescindibile di ampi spazi esterni, insomma un bene vivibile in ogni centimetro”. L’architetto ligure ha seguito ristrutturazioni importanti, come, ad esempio, le ville sulla Riviera di Levante delle famiglie Malacalza e Garrone. “Ora mi sto occupando di due cantieri importanti – prosegue – : un cliente di Dubai ha comprato a Santa sul porticciolo un appartamento di 150 metri che sarà ristrutturato entro maggio e reso molto luminoso, con parquet, ampie finestre, una loggia coperta che fungerà da zona pranzo estiva, e anche super tecnologico, visto che dagli Emirati Arabi l’acquirente potrà regolare la temperatura degli ambienti e verificarne la sicurezza con le telecamere installate”. Il secondo cantiere riguarda invece una villa di 300 metri su 2 livelli, rifatta del tutto, con piscina a sfioro e grande attenzione nella scelta dei materiali, come i colori sostenibili a base di argilla, senza componenti chimiche. “I miei clienti di solito scelgono immobili da ristrutturare perché è molto difficile trovare una casa che corrisponda esattamente alle caratteristiche che vorrebbero” racconta l’architetto milanese Clara Bona di Studio'98 che a Santa ha il suo buen retiro da anni. “In linea di massima si privilegia la zona giorno, con la cucina a diretto contatto con l’esterno, che sia il giardino o il terrazzo, per mangiare fuori ogni volta che si può. Altra richiesta è ricavare un bagno privato per ogni camera, anche se piccolo”. Per quanto riguarda infine lo stile e l’arredo, “le tendenze più gettonate sono rivolte ad arredi che mixano pezzi di design con vecchi mobili di recupero, tessuti naturali, colori chiari, materiali locali come l’ardesia, o il marmo bianco per i banconi della cucina, e sedie chiavarine tipiche”. Queste le tendenze, ma dove è concentrata la richiesta di seconde case di prestigio nel Golfo del Tigullio? Sulle colline di Santa Margherita Ligure, in particolare.

Sale l’interesse per collina

San Lorenzo della Costa, frazione di Santa a cinque minuti di auto dal suo centro storico, è l’altura di prossimità più richiesta e meglio esposta. “Qui si cercano appartamenti da 3 o 4 camere, dai 100 ai 150 metri, con giardino, terrazzo e piscina condominiale in ville nuove o ristrutturate e poi frazionate in piccole unità – spiega Niklas Blom, titolare della Apolloni & Blom Real Estate? –. Il fronte mare continua ad avere un ottimo mercato, ora emergono però le colline di San Lorenzo e Nozarego” fa notare l’esperto. Parliamo di immobili con caratteristiche spettacolari, se non cinematografiche. Come la ricostruzione di una vecchia villa, in consegna a giugno, sempre a San Lorenzo, “rigenerata” in sei unità accorpate fra i 70 e i 100 metri quadri, con giardino e terrazzo privato, piscina condominiale, e due posti auto coperti e una cantina per ogni immobile. Solo due sono ancora disponibili, ciascuno a 900mila euro circa, ma possono essere accorpati su richiesta, creando così un’unità più ampia. La seconda operazione di sviluppo riguarda una villa d’epoca più contenuta, a breve distanza, da cui sono state frazionate tre unità da 95 a 137 metri quadri. Disponibile solo l’attico, a 1,5 milioni di euro. In questo caso si sale direttamente in auto dal box con l’ascensore fino al piano, proprio come in alcune ville di Portofino e nei film di James Bond, verrebbe da dire. Poche disponibilità anche a Nozarego, altra frazione collinare di Santa, dove un immobile da ristrutturare, da 120-130 metri, può costare anche 10mila euro al metro, più altri 1.000 euro al metro per sistemarla. Un prezzo alto? “Il loro valore dipende dalla scarsità” spiega Fabrizio Campanella. 

 

 

Si spera nell’alta velocità

Se si potesse arrivare fra tre anni a Genova in treno in 50 minuti rispetto a 1 ora e 39 minuti attuali, grazie alla ferrovia del Terzo Valico i cui lavori stanno proseguendo, “le seconde case sul Tigullio potrebbero rivalutarsi di almeno il 30 per cento” prevede Cristiano Tommasini, direttore Sant’Andrea, brand d’immobili di prestigio della Gabetti. “C’è grande fermento fra gli operatori, perché il mercato immobiliare turistico offre diverse occasioni di riqualificazione di beni vetusti e di alberghi convertibili in residenze; e i collegamenti veloci su Genova potrebbero fare da traino al rilancio del mattone su tutta la Liguria, soprattutto in questa zona”. Così si conferma la tendenza in atto da un anno: che la pandemia ha cioè cambiato le esigenze degli acquirenti di una seconda casa. “Da un lato c’è, infatti, chi compra per passare sei mesi in smart working; dall’altro, ci sono investitori di tutto il Nord Italia che invece di acquistare in Portogallo o alle Canarie ora vengono a svernare a Santa Margherita Ligure o a Rapallo, località con un clima mite e una temperatura media invernale di 14-15 gradi”. Insomma, il buen retiro sul Levante sta prendendo piede, se si pensa che qualche acquirente arriva anche da Bolzano. Fra l’altro, conclude Tommasini, “da qui in trenta minuti di treno si arriva a Monterosso, nelle Cinque Terre, e la perla del Tigullio, Santa Margherita Ligure, è vivibile tutto l’anno; non solo, mantiene i suoi valori immobiliari stabili nel tempo. Un investimento sicuro, dunque. E non c’è nemmeno bisogno di svenarsi. Un bilocale con terrazzo sul mare, a Zoagli, magari da rimodernare un po’, anni '50 '60, si trova anche a 200mila euro e si può anche dare in affitto nel mese di agosto per ricavarne una piccola rendita. Il nuovo, dunque, scarseggia, e costa. Come Villa Solari, ad esempio, oggetto del desiderio degli smart worker milanesi, soprattutto. Sulle colline di Zoagli, la dimora d’epoca del 1920, con una spettacolare scalinata nobile mantenuta nello stile originario, di circa 700 metri quadri su tre livelli, è stata frazionata in 7 appartamenti dai 70 ai 200 metri, con giardino, terrazzi, vista straordinaria da Sestri Levante a Portofino, già arredata in stile moderno. Il taglio base costa circa 750mila euro. ”

Il tigullio alternativo

 Basta spostarsi a breve distanza per acquistare una “discesa in acqua” a un prezzo contenuto, risparmiando anche il 30 o 40 per cento. Al Tigullio Rocks, fra Chiavari e Zoagli, residence anni ‘70 in buone condizioni, sul mare, con ascensore, si acquista un bilocale a partire da 165mila euro. Li tratta direttamente GianMarco Bozzia, titolare di La tua casa al mare, agenzia con un portafoglio di oltre 110 immobili in vendita nel Tigullio, con disponibilità di seconde case anche per acquirenti con un budget medio di circa 200mila euro. 

 Il lusso in vendita e in affitto

Non conosce crisi la richiesta d’immobili nella fascia di prezzo da 1 milione di euro in su. E la zona più esclusiva, secondo Alessandro Ferraris di Immobiliare Marrè , è San Michele di Pagana, frazione di Rapallo, poi Zoagli e Portofino, località dove la seconda casa più ricercata non può fare a meno di una vista sul mare, giardino o terrazzo. “A Rapallo la zona porto è molto ambita, ma gli appartamenti devono avere finiture di pregio – spiega Ferraris . Sono prediletti difatti i palazzi d’epoca con esterni al livello degli interni. Mi spiego: lo stile dev’essere ben preciso, razionalista, eclettico o neoclassico, ma non frutto delle speculazioni anni ‘70. Il taglio ideale è sui 100-120 metri, con 2-3 camere da letto, due bagni, zona living, cucina e spazio esterno ”. In aumento, tra l’altro, il numero di acquirenti lombardi, attratti dalla vicinanza della zona anche per lavorare in smart working. Non a caso anche la richiesta di locazioni di pregio è cambiata. “Gli italiani chiedono sempre più contratti da tre a dodici mesi, che i miei proprietari non sono ben disposti a concedere per periodi così lunghi” spiega Elana Okun, direttore di At Home, società specializzata dal 2011 in affitti di immobili top, come ville con piscine o torri spettacolari sul mare a Portofino, con prezzi che schizzano fino a 25mila euro la settimana in alta stagione. Tratta, infine, solo con gli acquirenti stranieri, in particolare nord europei, Chris Ostet, a capo della AR92 di Santa Margherita Ligure e di Camogli, associato al prestigioso brand internazionale Savills. “Cercano il life style, un’emozione, non solo la casa, ma quel che offre un territorio con una ristorazione eccellente, ottimo vino e mare pulito, per trascorrere magari sei mesi”. E non sembra badino a spese. “Anni fa un mio cliente del Regno Unito venne qui con il figlio con l’idea di costituire un mini fondo immobiliare, acquistò a Camogli una villa totalmente da ristrutturare a 1,2 milioni di euro e ne spese altri 3 per rifarla totalmente”. Il fascino del Tigullio. 

 

Articolo pubblicato su Ville&Casali aprile 2021

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